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Il laboratorio > Glossario
Recesso - Un incavo realizzato in una superficie; non sullo spigolo, altrimenti si è detto battuta.
Resina - Sostanza presente in certe essenze, dette appunto resinose, che è appiccicosa e può rendere difficile la lavorazione.
Retro - Parte posteriore di una carcassa o di un cassetto, in genere non rifinita.
Riccio metallico - Il sottile filo di metallo deformato e asportabile che resta attaccato alla lama dopo l'arrotatura.
Rinculo - Il movimento brusco e violento di una sega elettrica portatile quando la lama incontra un ostacolo che ne impedisce la rotazione e proietta l'attrezzo verso l'operatore, nella segatrice a disco è invece il pezzo che subisce il rinculo.
Rinforzo - Nelle unioni a ugnatura è un triangolo di compensato o di precompresso inserito in un taglio praticato nella parte esterna dell'angolo.
Riportato - Si dice di una decorazione, una modanatura o un pezzo che non è ricavato direttamente in un pezzo di base, ma è fissato su questo con viti, colla o spine.
Ritto - Montante, specialmente se non ha funzioni strutturali.
Sagoma - Pezzo tagliato in una forma prestabilita, allo scopo di tenere nella forma voluta dei piallacci o dei pezzi durante la curvatura. A volte si costruisce una controsagoma per tenere i pezzi bloccati sulla sagoma.
Sbozzatura - Prima fase della formatura di un pezzo, in genere sul tornio, che porta ad avere un pezzo approssimativamente della forma voluta, ad esempio cilindrica.
Scalimetro - Righello graduato con scale di misure diverse, corrispondenti alle scale di riduzione più comuni del disegno tecnico e della cartografia.
Scorrevole - Una sorta di piastrina di nylon montata sotto un cassetto al fine di facilitarne lo scorrimento.
Segagione - Il taglio di un pezzo o di un tronco mediante seghe a mano o a motore.
Segnatoio - La punta sporgente di un graffietto, costituita in genere da un chiodo appuntito: a volte può essere una piccola lama, come nel graffietto per tagliare.
Serragiunti - Dispositivo atto a stringere due pezzi uno contro l'altro, con forza regolabile ottenuta, nella maggiorparte dei casi, mediante un meccanismo a vite o a camma.
Sezione - La forma esatta di un pezzo quando è tagliato ad angolo retto rispetto alla sua lunghezza.
Sgorbia - Sorta di scalpello per legno, il cui tagliente è a sezione più o meno curva.
Smusso - La parte inclinata di una costa.
Sottotelaio - Le traverse montate nella parte inferiore di una sedia o di un tavolo per aumentarne la robustezza.
Spalla - Un arresto fisso o regolabile contro cui poggiare o far scorrere il pezzo.
Spalla a registro - Una spalla regolabile, in genere con viti o con fermi.
Spalla di un tenone - La superficie della testa perpendicolare e prossima al tenone.
Spessore - La misura di un pezzo in sezione tra le due facce.
Spessori - Pezzi di metallo o, in certi casi, di legno, usati per distanziare un pezzo da una battuta o da una spalla.
Spina - Un cilindretto di legno forzato in un foro, con le fibre orientate perpendicolarmente a quelle del pezzo in cui viene inserito.
Spinatura - Unione realizzata mediante spine.
Squadrare - Tagliare e piallare le coste di un pezzo in modo da portarle a squadro rispetto alle facce.
Stagionatura - Operazione consistente nell'asportazione dell'acqua e di quasi tutta l'umidità contenuta nelle cellule del legno (essiccazione), seguita da un periodo più o meno lungo di riposo per l'assestamento dimensionale.
Stradatura - Vedi "allicciatura".
Strato - Un singolo e sottile foglio di piallaccio. Più strati sovrapposti in numero dispari e con le fibre alternate a 90 gradi costituiscono il multistrato; tre soli strati costituiscono il tristrato o compensato.
Strettoio - Vedi "serragiunti".
Suola - La parte inferiore piana di numerosi attrezzi, ad esempio della pialla o del seghetto alternativo, che mantiene l'attrezzo in posizione verticale e ne permette il movimento per slittamento lungo la superficie di lavorazione.
Supporto - Qualunque cosa aiuti una struttura a resistere al carico.
Supporto a filo - Un supporto per ripiani di scaffalature costituito da un filo metallico rigido opportunamente piegato, che viene incastrato tra i fianchi della carcassa e le coste del ripiano.
Supporto a T - Supporto mobile presente sul tornio per legno, che permette di appoggiare l'utensile durante la lavorazione.
Supporto centrale - Termine usato per designare il pezzo verticale che sostiene al centro e posteriormente una coppia di cassetti.
Supporto estraibile - Un braccio orizzontale che scorre fuori dai fianchi del mobile e sostiene un'anta a ribalta.
Surform - Nome commerciale di una serie di pialle a raspa.
Svasatura - Apertura conica praticata nella parte esterna del foro di una vite, in cui trova posto la testa della vite stessa.
Svergolatura - Un difetto, dovuto in genere ad errori di stagionatura o di immagazzinamento, consistente nel fatto che una tavola è torta intorno al proprio asse principale.
Tagliente - La parte terminale della lama di uno scalpello o di una sgorbia, che ha la funzione di tagliare.
Tagliente esterno - Si dice di una sgorbia che ha lo smusso prodotto dall'arrotatura nella parte interna o canale.
Taglio - La separazione o troncatura delle fibre del legno prodotta da un attrezzo, in genere una sega o uno scalpello.
Taglio tangenziale - Un taglio eseguito segando il legno in senso longitudinale.
Tamburato - Sistema di costruzione di larghe superfici, in cui un telaio viene opportunamente rinforzato all'interno e coperto da fogli di legno lavorato, in genere da compensato.
Tannino - Una sostanza astringente presente nella quercia ed in altre essenze, che fa arrugginire i metalli ferrosi.
Telaio - Struttura portante piana, i genere rettangolare, realizzata unendo in modo opportuno quattro o più listelli. Se il telaio è rettangolare, gli elementi verticali si chiamano montanti e quelli orizzontali traverse.
Temprato - Trattato ad alta temperatura in modo da cambiare le proprietà fisiche. Il tagliente di un attrezzo è sempre temprato, ma può perdere le sue caratteristiche se riscaldato troppo, ad esempio sulla mola.
Tenone - Parte terminale di un pezzo tagliata con due spalle in modo da ridurre lo spessore a un terzo circa; viene inserito in un apposito foro rettangolare, la mortasa, per realizzare un'unione stabile e robusta.
Testa - Le superfici strette di un pezzo orientate nel verso della larghezza.
Testa, di un martello - La parte battente metallica del martello incastrata al manico in genere mediante un foro detto occhio.
Toppo mobile - Base che può scorrere sulle guide del tornio dalla parte opposta rispetto alla testa motrice, sulla quale si monta la contropunta.
Traccia a misura - Traccia eseguita con il graffietto o con altro attrezzo in grado di riportare sul legno il valore esatto di una misura.
Traccia a squadro - Una linea tracciata a partire da un segno, poggiando lo zoccolo di una squadra su una costa di riferimento.
Tracciatura - L'esecuzione delle linee e dei segni necessari alle operazioni di taglio.
Tratteggio - Una serie di linee diagonali, usate in genere per individuare e contrassegnare le parti da segare via.
Tratteggio incrociato - Tratteggio costituito da due serie di linee diagonali, disposte ad angolo retto fra di loro.
Traversa - Un pezzo orizzontale in un telaio o in una struttura.
Tristrato - Vedi "strato".
Turapori - Sostanza usata per occludere i pori del legno, in modo che il successivo trattamento superficiale non venga troppo assorbito.
Ugnatura - Taglio ad angolo eseguito nella testa di un pezzo (vedi incastro ad angolo con ugnatura).
Unione - Tecnica per congiungere due pezzi mediante parti che penetrano una nell'altra e vengono fermate con colla, spine o altro. Esistono anche unioni smontabili. ( per i tipi di unione vedi la sezione dedicata)