Oggi è 25/07/2014, 14:59



Rispondi all’argomento  [ 136 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 10  Prossimo
 costruire un banco sega preciso 
Autore Messaggio
che faccio? continuo?
che faccio? continuo?

Iscritto il: 13/05/2012, 17:14
Messaggi: 10
ciao, sono nuovo e chiedo consiglio per costruire un banco sega preciso, che non bisogna tutte le volte regolarlo e aggiustare i settaggi.


16/05/2012, 16:58
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
partendo da cosa? da una circolare a mano montata rovesciata sotto ad un piano o da un motore, un albero con cuscinetti e una lama?
in che materiale?
di che attrezzatura disponi?
impiegando 5 ore di lavoro o 150?
in grado di lavorare tavole lunghe larghe e spesse o di limitata capacità?

la tua domanda è un po vaga..... difficile risponderti.
e comunque molti dei banchi sega commerciali hanno dei settaggi che durano nel tempo, non si starano ogni 5 minuti. i puntamenti della macchina invece vanno fatti ogni volta che cambi le misure del pezzo da tagliare, anche su una macchina professionale che i settaggi li tiene.

comunque benvenuto!
grattagamole

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 7:05
Profilo
Fanatico
Fanatico

Iscritto il: 04/05/2009, 16:15
Messaggi: 2587
Località: Capri
io non ho capito a quali settaggi ti riferisci, forse al piano inclinabile?in effetti quando hai una lama perfettamente perpendicolare al piano,dico costruita precisamente con angolo a 90°rispetto al piano,sei a metà dell'opera.
poi come dice gratta i settaggi da fare sono quelli che ti servono per le lavorazioni che ti accingi a fare.
naturalmente il sistema del blocco delle guide che utilizzerai deve essere valido se ti riferivi a questi settaggi.

_________________
SE CHIUDO GLI OCCHI VEDO IL MONDO COME LO VORREI
Vincenzo


17/05/2012, 7:28
Profilo YIM
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
no, quelli sono i puntamenti della macchina, i settaggi sono regolazioni di base, indipendenti dal singolo taglio.
ad esempio regolare la guida laterale in modo che sia parallela alla lama è un settaggio, regolare la sua distanza dalla lama per ottenere un taglio di una certa dimensione è un puntamento.
però di settaggi oltre ai fine corsa dell'inclinazione della lama, al parallelismo della guida e se c'è carro quelli riferiti ad esso in un banco sega non ce ne sono.
poi se la macchina è scadente e mantenendo un puntamento il risultato non è ripetibile, perchè ad esempio la guida manca di rigidità e flette o è fissata male al piano e si sposta durante la lavorazione è ancora un altro discorso. è una macchina da evitare perchè non consente un lavoro preciso.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 7:56
Profilo
che faccio? continuo?
che faccio? continuo?

Iscritto il: 13/05/2012, 17:14
Messaggi: 10
chiedo scusa se sono stato vago ; cmq posseggo una sega circolare e ho comprato un banco della wolfcraft
il master cut 1000 credevo di aver fatto un buon affare ma ( è un vero schifo) non è stato così.
ora volevo cimentarmi nel farlo nuovo un banco che abbia una guida precisa etc. oppure se vedo che il lavoro e le aspettative sono scarse opterò con un makita mtl 100;( cosa ne pensi?)
domanda , siccome non ho proprio idea di cosa utilizzare per la sua costruzione, per le eventuali guide che dovrei usare volevo un parere o un idea di come fare o un disegno giusto per farmene un idea.


17/05/2012, 12:51
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
l'mtl è un investimento costoso, ma è un buon banco.
stando molto più in economia io farei qualcosa tipo il mastercut ma in legno.
e farei cosi:
__il piano in compensato con la sega approssimativamente al centro sulla lunghezza e a 1/3 da sinistra sulla larghezza. il piano deve essere PERFETTAMENTE squadrato, deve essere un rettangolo o quadrato perfetto. usa multistrato non troppo spesso, per non perdere altezza di taglio, 8mm dovrebbero essere sufficienti, ma 1 cm ti da più sicurezza. la faccia superiore deve essere ben levigata e poi cerata per dare scorrevolezza, quella inferiore rinforzata da una costolatura.
-- la sega può essere fissata sotto al piano con veri sistemi, viti in boccole prigioniere nel piano, forare e filettare la suola della macchina ed avvitare da sopra ecc.. ma devi mettere dei listelli incollati sotto il piano in battuta contro la suola in modo che la macchina sia assolutamente fissa come movimenti laterali.
ed è FONDAMENTALE che la lama sia PERFETTAMENTE parallela ai lati del piano. mettici tutta la attenzione necessaria, è una cosa importantissima che il lavoro venga perfetto.
--le gambe le fai come vuoi, tieni solo un'altezza comoda per lavorare, troppo alto non hai controllo, troppo beso ti spacchi la schiena.

dopo aver realizzato il banchetto ti fai
-- una slitta, che non sfrutterà la scanalatura del piano che non è presente e che non ha senso provare a creare complicandosi incredibilmente la vita e andando incontro a possibili flessioni del piano. la slitta sarà guidata da due listelli posti sotto di essa che si impegnano contro ai fianchi del piano. e a questo punto hai capito perchè è così importante che i fianchi siano perfettamente paralleli fra loro e con la lama.
la slitta ti permette troncature a 90° precisissime, molto di più che con la guida goniometrica di un banchetto commerciale, specialmente con pezzi di una certa lunghezza. può essere nche facilmente modificata per fare tagli a 45° e ad angolo variabile. online trovi molti esempi. forse vale addirittura la pena di farne 3, 2 fisse a 90 e 45 ed una per i tagli ad angoli diversi, il maggior tempo iniziale lo recuperi presto ed hai sempre una guida pronta e tarata perfettamente per ognuno dei 2 angoli di troncatura più diffusi.
--una guida a T come guida laterale per rifilare.è semplicemente un listello spesso di legno duro e stabile, o uno scatolato in multistrato o alluminio a cui è stato fissato il braccio superiore della T perfettamente perpendicolare. i due bracci non sono coplanari ma sovrapposti, quando il braccio lungo che fa da guida è sul piano il braccio superiore della T rimane a filo con il piano e appoggiato al bordo anteriore di esso. e qui capisci perchè il lato anteriore deve essere a 90° perfetti dai fianchi e quindi dalla lama. la guida è semplicissima da regolare, fai scorrere il lato superiore contro il bordo anteriore del piano fino a portarla alla misura voluta, poi fissi la guida al piano davanti e dietro con due morsetti, meglio quelli ad aggancio e sgancio rapido che sono velocissimi da usare ed ideali per questo tipo di lavoro. non è più lungo che regolare una guida commerciale, anzi è più comodo perche spesso quelle commerciali quando le serri s muovono un po, ed essendo fissata in due punti sarà più rigida e stabile di essa. e la T fa si che si registri automaticamente ogni volta perfettamente parallela alla lama.

con un lavoro relativamente veloce, in un weekend o meno fai tutto, e con molta meno spesa di quello che hai pagato il mastercut avrai un banchetto autocostruito assai più stabile, robusto, preciso e comodo.
conunque inferiore all'mtl100 come altezza di taglio possibile, ma almeno altrettanto preciso, anche di più se sei davvero accurato, e molto più economico.
io farei così (ma ho la combinata con carro....., non mi serve)

e non dimenticarti di creare una protezione della lama, è importante, il tipo più pratico è quello a ponte, che è anche la più semplice da fare e la più comoda lavorando e sicura, è l'unica ammessa in macchine al di sopra di una certa potenza. puoi farla in multistrato o in plexiglas. nel secondo caso è trasparente e non ostruisce la vista del taglio.

ciao gratta

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 13:50
Profilo
vabbè sei dei nostri!
vabbè sei dei nostri!

Iscritto il: 10/03/2009, 10:51
Messaggi: 1425
Mi sto accingendo alla costruzione di un banco sega utilizzando una circolare a mano, le mie richieste non riguardano specificamente la precisione, ma approfitto ugualmente dell'argomento già aperto.
La domanda che mi pongo, e su cui gradirei il parere di chi ha più esperienza, riguarda la larghezza della fessura e, conseguentemente l'aspetto riparo e taglio inclinato. Le alternative sono:
1 : Fessura fatta come quella della suola , con possibilità di inclinare la lama e di utilizzare il riparo originale a "cuffia" basculante.
2 : Fessura un po' più stretta (comunque circa 20 mm) per utilizzare il riparo originale rinunciando alla possibilità di inclinazione.
3: Fessura tale da consentire l'inclinazione della lama a 45° ma senza il riparo originale.
4: Fessura stretta (3,5÷4 mm) minima per il passaggio della lama solo in verticale.
In ogni caso vi sono dei pro e dei contro; secondo voi che cosa conviene?
Chiedo scusa per l'intromissione, ma forse può essere utile tenere insieme più aspetti nella stessa discussione.
Grazie

_________________
Tut a ven a taj...


17/05/2012, 14:21
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
hai fatto benissimo, è inutile disperdere la cosa in topic paralleli.
secondo me (quando si parla di autocostruzione il discorso è sempre assai delicato, si deve essere in grado di portarla a termine in modo sicuro e si deve essere consapevoli che lo si fa a proprio esclusivo rischio e pericolo, prendendosi le proprie responsabilità nel creare ed utilizzare una macchina in casa, che non ha passato i test ai quali è, o dovrebbe nel peggiore dei casi, essere sottoposta una prodotta in fabbrica.
e le due mangiadita del laboratorio di falegnameria sono banco sega e toupie, le due imitazioni autocostruite sono banchetto fresa e banchetto circolare, quindi in un certo modo proprio quelle stesse macchine....).
scusa la divagazione, ma ci voleva, dicevo....
una fessura larga è rischiosissima, specialmente se si lavorano pezzi piccoli o stretti, ma lo è in ogni caso. il beneficio di poter usare la protezione integrata nella macchina causerebbe un danno collaterale molto più grave.
le soluzioni 1 e 2 sono secondo me da scartare nel modo più assoluto.
va invece fatta una protezione a ponte, regolabile in altezza e possibilmente trasparente. se serve butto giù un paio di idee su come farla.
la soluzione 3 non è ideale, ma in fondo è anche quella adottata dalle macchine commerciali quindi secondo me è accettabile. comunque la fessura deve essere larga non di più di quello che serve per minimizzare il rischio.
la soluzione 4, da ottenersi alzando la lama in rotazione e realizzando una fessura zero clearance, è la migliore dal punto di vista della sicurezza, ma limita la funzionalità della macchina.
ne esiste una quinta, una fessura larga con una batttuta a metà spessore e piastrine intercambiabili con controbattuta, una zero clearance per i tagli a 90 e una che permette i tagli inclinati. rende il lavoro un po più complesso, ma niente che sia così difficile se si sa usare la fresatrice.
e già che ci siamo parliamo di un'altra cosa fondamentale, il coltello separatore. se quello della macchina permette di fare tagli ciechi di spessore minore di quello del pezzo in lavorazione non ci sono problemi, lo si smonta per fare la fessura affondando la lama da sotto nel piano, poi si prolunga la fessura E SI RIMONTA IMMEDIATAMENTE I COLTELLO SULLA CIRCOLARE. se i coltello è fatto in modo da non permettere tagli ciechi va sostituito o modificato in modo da poterli fare poi si procede come sopra.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 15:50
Profilo
che faccio? continuo?
che faccio? continuo?

Iscritto il: 13/05/2012, 17:14
Messaggi: 10
ti ringrazio proverò e ti farò sapere


17/05/2012, 16:00
Profilo
che faccio? continuo?
che faccio? continuo?

Iscritto il: 13/05/2012, 17:14
Messaggi: 10
come protezione della lama vorri usare quella del mastercut è in plexiglass, cosa ne pensi


17/05/2012, 16:10
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
posta una foto della protezione che ti dico.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 16:25
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
anzi ti dico subito, la ho guardata su internet, non mi piace, non è a ponte quindi va rimossa se fai tagli ciechi e da quello che ho capito va montata sul coltello separatore integrato nel mastercut che anche quello va rimosso quando non si taglia a tutto spessore. e al di la del fatto che in un taglio cieco la protezione potrebbe essere meno importante in quanto la lama non è esposta (tranne che ad inizio e fine taglio........) il coltello separatore resta fondamentale per evitare il rifiuto del pezzo. inoltre è troppo forte la tentazione di non rimontarli una volta che li si è smontati per fare un taglio cieco o se il lavoro richiede di passare continuamente da cieco a tutto spessore.
meglio farsi una protezione a ponte ben fatta, che oltretutto è molto più comoda e sicura.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 16:33
Profilo
vabbè sei dei nostri!
vabbè sei dei nostri!

Iscritto il: 10/03/2009, 10:51
Messaggi: 1425
Grazie Gratta, competente, disponibile e chiaro come sempre!
A questo punto credo che il tuo contributo per l'ideazione della protezione a ponte si sia reso indispensabile.
Nel mio caso avevo optato per una diversa soluzione di fissaggio; ovvero una piastra di ferro spessa 3 mm applicata alla suola della portatile, ma più larga e più lunga, che verrà alloggiata ed avvitata, da sopra, in una incassatura del piano (scopo principale: ridurre la perdita di altezza di taglio). Naturalmente i dubbi sulla larghezza della fessura mi sono venuti dopo averla già tagliata larga come quella della suola della portatile, quindi penso che inserirò un compensato di 4 mm tra suola e piastra, su cui appoggiare (incollare) la piastrina spessa come la piastra e vado sulla soluzione 4. Se e quando avrò la necessità di inclinare la lama costruirò un secondo inserto di compensato + piastrina adatta.

_________________
Tut a ven a taj...


17/05/2012, 17:50
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
briicola
mi sembra che la soluzione ibrida per il fissaggio che vuoi adottare sia valida.

per la protezione a ponte puoi cercare tablesaw overarm guard o blade overarm guard su google.
in inglese si trova molta più roba.
io ho incominciato a trovare un po di immagini, così è più facile capirci.
l'obbiettivo è realizzare qualcosa tipo questa

Immagine

che è un modello commerciale che ha anche l'aspirazione integrata, ma quello non è fondamentale anche se è utile.
comunque si capisce il principio, un braccio posto in alto regge la protezione che deve potersi alzare ed abbassare a seconda dello spessore del pezzo tagliato. quindi la protezione, che fiene regolata qualche mm più alta del pezzo non interferisce in nessun modo con esso.

volendo si può fare in legno, ed è stata fatta anche in modo complesso come ad esempio qui

Immagine

ed è una bella realizzazione, con aspirazione integrata, contrappesata e ripiegabile in modo da averla fuori dai piedi se non serve, ad esempio tenonando con un jig.
ma probabilmente per un banchetto come i vostri è esagerata.

allora si può pensare a qualcosa di più semplice, come questa

Immagine
che è in metallo, ma se non si è attrezzati per saldare si può studiare qualcosa di altrettanto semplice, ma in legno. ho già una mezza idea, butto giù uno schizzo e lo posto. entro questa sera dovrei farcela.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 20:00
Profilo
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: 24/10/2008, 22:49
Messaggi: 11993
Località: im land
Masenghini61 ha scritto:
ti ringrazio proverò e ti farò sapere

se prima di provare butti giù uno schizzo e lo commentiamo insieme si può magari migliorare la cosa.
finora siamo in 3 che ce ne stiamo occupando e magari qualcun altro si aggiunge strada facendo.
l'unione fa la forza.

_________________
Immagine"Ad hoc, ad loc and quid pro quo.So little time — so much to know!"


17/05/2012, 20:03
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 136 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5 ... 10  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: ErMoro e 13 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a:  
Powered by phpBB® Forum Software © phpBB Group
Designed by ST Software for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010