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Domanda - Come restaurare le parti metalliche di un mobile...? |
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Esaminiamo i pezzi a seconda della loro composizione chimica. E' possibile usare anche un altro procedimento (ugualmente valido per oggetti in bronzo): supponiamo di avere una placchetta di ottone, dopo averla staccata dalla sua sede immergiamola in una pentola piena di acqua con un cucchiaio di detersivo per mezzo litro d'acqua e mettiamo la pentola sul fuoco. Prima dell'ebollizione si leva la placchetta e dopo averla sciacquata abbondantemente e pulita sotto l'acqua corrente con una spazzola di saggina per eliminare i residui di sapone, la copriamo con della segatura e la lucidiamo con una spazzola a setole morbide. Al termine del trattamento la placchetta avrà riacquistato un aspetto gradevole. Qualora lo sporco fosse particolarmente tenace si può usare il classico sverniciatore per mobili e dopo averlo lasciato agire per una decina di minuti si pulisce il tutto con una spazzola a fili di rame (più morbida di quella in ferro) e si perfeziona l'operazione di pulitura con un batuffolo di cotone imbevuto di diluente nitro. Infine, per preservare la placchetta dai fenomeni di ossidazione è possibile stendervi sopra un velo di vernice trasparente per metalli. Un'altra tecnica per pulire l'ottone consiste nel sgrassarlo con acqua ed ammoniaca, poi si lava con 1/2 litro d'acqua + un cucchiaio di sale e 2 di acido ossalico o, meglio, di aceto che non è pericoloso. Si riporta qui di seguito una ricetta dei primi del '900 per pulire l'ottone: Si spazzola dopo aver bagnato con del vino rosso caldo che dovrà penetrare in tutti gli incavi. Il petrolio da' pure buoni risultati, ma non ravviva la doratura quanto il vino che non toglie la patina. Poi si usa una scorza di limone appena tagliato strofinata su sabba fine da vetrai. Quindi si lava in acqua e si asciuga con un panno asciutto.
Per pulire il rame si usa il succo di limone al posto dell'aceto (vedi ultimo paragrafo relativo all'ottone, più sopra). Per eliminare la patina verde si usa un impasto di alcool denaturato e talco. Infine, per rendere antichi alcuni pezzi di ferramenta troppo nuovi alla vista è possibile riscaldarli un po' sulla fiamma, magari tenendoli con una pinza, e freddarli in una soluzione di acqua e mordente al noce. Poi con una paglietta si strofinano in modo da creare dei chiaroscuri. |