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Spedito da Guido - Vi volevo chiedere quale stucco usate normalmente per riempire le piccole fessure o per nascondere le teste delle viti incassate? Ho visto che esiste lo stucco tradizionale bianco (mi sembra gesso+acqua) a cui vanno aggiunte le terre per raggiungere la tonalità desiderata, oppure c'è il cosiddetto legno liquido che una volta asciutto assicura una resistenza decisamente superiore che però viene venduto in tonalità prestabilite e non modificabili. Volevo sapere se non esiste in commercio o se non si può preparare artigianalmente uno stucco partendo dalle polveri del legno che si vuole stuccare, poichè penso che in questo caso la somiglianza cromatica tra legno e stuccatura sarebbe pressoché perfetta. Nel mio colorificio mi hanno consigliato di fare un'impasto di segatura e colla vinilica e ho anche visto su di una vecchia rivista che si miscelava la polvere del legno prescelto con una soluzione di polistirolo sciolto in trielina. Voi che metodi usate? |
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(Stefano) Ti elenco alcune possibilita': Lo stucco bianco crea alcuni problemi di ritiro, pero' con le aniline si tinge bene. Se utilizzi finitura a cera puoi usare gli stick di cera colorata che si trovano in commercio. Il metodo vinilica + segatura va abbastanza bene; quando chiudi un giunto con la colla, mentre sta ancora asciugando carteggia la zona: la polvere che si genera rimane impastata con la colla e stucca. Per difetti piu' importanti puoi usare al posto della vinilica l'epossidica: risulta piu' dura e piu' tenace; attento pero', se tingi il legno dopo la stuccatura, le particelle di legno annegate nella colla non sono raggiunte dal mordente. Anche durante la finitura, puoi fare una passaggio di carteggiatura "ad umido" con l'impregnate o il turapori che si miscelano alla polvere di carteggiatura. Per le teste delle viti puoi usare i tappi di legno: esisto apposite punte a corona che ti consentono di realizzare dei tappi dello stesso legno e venatura del pezzo. Fai una lamatura per affogare la testa della vite e poi chiudi con il tappo; se le trovi cerca le punte leggermente coniche: forzano dentro il foro e rendono quasi invisibile l'anello di colla. In ultima analisi prendi tutti gli accorgimenti per evitare questi problemi. Spesso si puo' rivedere un progetto con altre soluzioni: viti nascoste oppure montaggi differenti, con spine per esempio; giunti piu' precisi e ben serrati; scelta delle tavole evitando fessurazioni. Il tuo lavoro crescera' di qualita' e non dovrai svolgere una operazione finale di make-up. (Pino) Ti hanno detto tutto. Aggiungo solo lo stucco tradizionale utilizzato da secoli dai nostri artigiani accanto allo stucco con gesso di bologna: colla caravella o da falegname o colla forte di zurigo (il prodotto è lo stesso) da usare a caldo diluita e miscelata con segnatura dello stesso tipo di legno. (Gimmi) Ultimamente sono molto diffusi e usati per la loro tenuta gli stukki con induritore, ce ne sono in varie tonalità, noce kiaro noce brianza noce scuro, pino e anke uno particolare molto fine per stuccare i laccati, questultimo, è molto + morbido e facilmente carteggiabile, gli altri sono un po' + granulosi, forse perké contengono polvere di legno. |