Spedito da Michele Araldi - Guardando....(no, non guardando la tv, anche se di bel silicone se ne vede parecchio anche lì..)... la mia cabina doccia nuova mi sono reso conto che molte costruzioni moderne usano il silicone come elemento di tenuta strutturale, e non solo come sigillante. Ora vi chiedevo: qualcuno sa cosa fa nel tempo? L'umidità, le intemperie e gli sbalzi termici che per lo piu' sono comuni nelle sue zone d'utilizzo (finestre, sanitari...) non ne eliminano il potere coesivo ed elastico in tempi relativamente brevi? Insomma, a distanza di un dieci anni rimpiangerò, seduto su un mare di vetri rotti, l'assenza di un montante ad unire i cristalli oltre al silicone, voi che dite?

(Stefano) E' vero, come dice Stefano, che esistono diversi tipi di silicone (e che purtroppo in pochi ne conoscono le caratteristiche e l'uso conseguente - prova a mettere un po' di silicone acetico su cemento, poi controlla dopo qualche settimana...) ma, in ogni caso, non ho mai visto e non credo esistano sigillanti siliconici utilizzabili per impieghi "strutturali" (o, per meglio dire, per fissaggio). I siliconi, così come molti altri materiali sigillanti (schiume poliuretaniche mono e bicomponenti, nastri autoespandenti, ecc.) hanno una funzione (appunto) sigillante, e non di fissaggio. Nel mio settore (serramentistica) esiste solo una schiuma poliuretanica (Henkel, credo) bicomponente che può essere utilizzata per il fissaggio dei serramenti (ma solo quelli interni!). In tutti gli altri casi, è sempre e comunque indispensabile un fissaggio di tipo meccanico (possibilmente fatto bene....). Tieni inoltre presente che lo stesso impiego dei siliconi non è così semplice come si possa pensare (utilizzo di silicone specifico in ragione dei materiali costituenti il giunto, adeguato dimensionamento dei giunti, utilizzo di primer, impiego di riempitivi nei giunti a sostegno del sigillante, protezione del giunto sigillato dagli agenti atmosferici,ecc.ecc.).

(Giovanni) Ho una brutta esperienza con i siliconi, in quanto anche a livello di tenuta non sono il massimo, soprattutto a quote altimetriche elevate e con forte escursione termica e irragiamento solare. Utilizzati in queste condizioni durano un paio di anni dopodiché sono inutili. Meglio era il vecchio sistema a fettuccia catramata! Per quanto riguarda un'impiego strutturale, mi fido ancora meno. Credo che l'unico utilizzo buono sia per sigillature d'angolo, che però sinceramente mi fanno schifo! In sostanza credo che l'umanità possa tirare avanti anche senza!

(Alessandro C.) Personalmente trovo che il silicone sia un materiale soprattutto brutto, ma non sono d'accordo con le teorie che lo qualificano come un adesivo strutturale scadente. La giunzione di cristalli mediante il silicone è assolutamente robusta e duratura; tant'è che i costruttori di acquari (aggeggi che non gradisco, ma i gusti sono gusti) usano del normalissimo silicone acetico per giuntare le lastre, additivato con composti antibatterici. Il problema semmai c'è quando si pretende di usarlo come collante per giunte ibride (vetro su malta ad esempio) o quando lo spessore del silicone è troppo elevato (in questo caso aumenta l'aggredibilità da parte delle muffe).

(Andrea A.) Se con alcuni siliconi ci fanno le guarnizioni dei finestrini degli aerei forse non e' un materiale che va cosi' male; probabilmente si tratta di usare il prodotto giusto per gli impieghi per cui e' stato progettato e di rispettare le prescrizioni di uso. Devo dire che non sempre le istruzioni sono cosi' chiare come dovrebbero e che col termine generico di silicone si indicano in realta' molti tipi di prodotto tra loro estremamente diversi come caratteristiche. Inoltre, come avevamo gia' stabilito nel forum da tempo, i rivenditori che sanno cosa vendono sono molto pochi.

(Gimmi) Vai tranquillo! Ho un'acquario da 100 litri (100 kili) incollato con il silicone, ormai ha 15 anni e non è ancora ceduto..... Ne ho unaltro da 200 litri con 10 anni di vita e anke lui non da' segni di "malattia" la temperatura va dai 20 ai 35 gradi.