Spedito da FABRIZIO - SALVE A TUTTI, ANCH'IO SONO UN APPASSIONATO DEL FAI DA TE, IN PARTICOLARE MI PIACE MOLTO LAVORARE IL LEGNO. VORREI PORVI UNA DOMANDA: IN COMMERCIO SI TROVANO GENERALMENTE DUE TIPI DI COLLE: UNA "VINAVIL NPC STELLA BIANCA" E L'ALTRA "VINAVIL 59", NON SONO ANCORA RIUSCITO A CAPIRE LA DIFFERENZA TRA LE DUE. LA "59" IN GENERE COSTA MENO DELL'ALTRA.

(Michele A.) Anche io mi sono sempre chiesto, osservando i due bidoni, quale differenza ci fosse in concreto. Forse sbagliando mi sono convinto che se ci sia sia poca davvero: le viniliche "bianche" in commercio in Italia grosso modo si avvalgono tutte dello stesso polimero, e hanno prestazioni molto simili. Le vere differenze si trovano sulle viniliche alifatiche (per lo più colorate di giallo, se no non le distingui dalle altre), più prestanti da ogni punto di vista. E le viniliche certificate B3 o B4, da usarsi addittivate o meno, che per lo più hanno caratteristiche di tenuta simili alle prime ma resistono all'umidità o addirittura in immersione. Ci sono poi alcune viniliche "rapide" che promettono anche una maggior tenuta a carico, cosa che spesso è realistica, ma a che prezzo! Anche queste non sono strutturalmente diverse, ma per lo più prodotte con materie prime maggiormante selezionate. In ogni caso la migliore perstazione da una vinilica la otterai con pezzi leggermente zigrinati o non liscissimi, puliti, incollati a oltre 15 gradi e con umidità ambientale controllata (pena il formarsi della barriera vapore, che impedisce ogni buona risucita) e morsando saldamente per 24 ore.

(Gimmi) Leggi bene sulla confezione, in qualke parte ci deve essere scritto come è classificata la colla, se non c'è vuol dire ke non è una colla professionale, e va bene per carta cartone o cose per cui non serve una forte tenuta, se proprio vuoi usare quelle fai delle prove icollando dei pezzi di legno sia stringendoli con un morsetto sia solamente appoggiandoli, e valuta le differenze, ma 6 mila lire al kilo mi sembra poco per una colla buona.