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Spedito da Giacomo Malaspina - Salute a tutti e, come al solito, ringraziamenti anticipati per le dritte che mi darete. Mi hanno commissionato una libreria scomponibile e ricomponibile a piacimento. Ho studiato un sistema modulare (basato sul quadrato per i cubi e sul doppio quadrato per i parallelepipedi) per accoppiare stabilmente i pezzi tra loro. L'accoppiamento si basa su una serie di fori che, comunque messi i moduli, combaciano tra di loro. Quello che cerco è un sistema di aggancio che mi eviti di usare l'antiestetica soluzione di bulloni e dadi passanti. Esistono dei nottolini da incassare nel legno dotati di viti a scomparsa? Lo spessore del legno è poco: 1,8 cm. So benissimo che non mi sono spiegato bene, se avete dubbi chiedete pure. |
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(Gimmi) Ti 6 spiegato benissimo. Le grane iniziano se devi comporre la libreria in modo ke tutte le spalle siano una sopra l'altra, oppure se le 2 spalle siano proprio a contatto una con l'altra nel senso laterale, oppure ancora, se all'interno dei cubi non ci sono ripiani. Allora, facciamo un po' d'ordine: se te lo lasciano fare, componi il mobile come un muro di mattoni, in modo da legarlo, ossia, immaginando di fare un blocco da 50cm e uno da 100 sotto e uno da 100 + 1 da 50 sopra, in questo caso, lo terresti unito con spine di legno tra cappello di quello sotto e base di quello sopra. Se puoi fare in modo ke le spalle non vadano direttamente a contatto una con l'altra, ci vorrebbe un profilo di legno nel senso dell'altezza del mobile lavorato in modo da avere un'incastro a coda di rondine sia a destra ke a sinistra ke andrà ad agganciarsi al profilo di legno lavorato a maskio fissato nella spalla. Se i cubi hanno il ripiano fai il buco al centro dello spessore del ripiano, in modo ke poi sia coperto. Mi è venuta in mente un'altra cosa mentre ti scrivo ke potrebbe essere molto valida, spalla contro spalla e alto contro basso: prima di assemblare i moduli, fai una fresatura da 4 mm centrata nello spessore in tutti i lati di fronte, poi per tenerli uniti fai dei profili ke saranno larghi 36mm per le spalle doppie e 18 per le spalle singole, nei profili doppi fai 2 fresature sempre da 4 ke corrispondano con quelle dei 2 moduli avvicinati i in quelli singoli una sola. Poi prepara dei listelli di compensato o di plastica ke inserirai nella fresatura dei moduli in modo permanente incollandoli, (ci sono anke già fatti come quelli per le cornici delle porte). Anche i profili, ke poi alla fine saranno dei bordi ad incastro, dovranno essere modulari, credo ke si possa, a quel punto non ti resterà altro ke mettere il bordo largo 36 nelle spalle e ripiani doppi e quello largo 18 in quelli singoli, andando ad incastrarsi nei 2 listelli dove spalle e ripiani sono doppi, li terrà uniti. Il bordo da 18 è solo per estetica perkè non può kiaramente tenere unito. Credo ke questo sistema sia il migliore perkè non devi bucare i fianki dei moduli ke potrebbero essere a vista. Il bordo, avrà la dimensione di 36x20mm e 18x20mm. Spero ke sia riuscito a farmi capire. (Alessandro) Tra i vari depliants che mi arrivano per posta ne ho visto uno della LAMELLO in cui pubblicizzavano oltre ai loro elettroutensili tradizionali, un sistema per la giunzione di testa di pannelli, mediante viti a scomparsa. Il sistema è decisamente singolare in quanto consiste in un bullone con testa in materiale ferromagnetico e di una madrevite. Una volta inseriti i due componenti nei due pannelli da unire si procede al serraggio mediante un apposito apparecchio che genera un campo magnetico in grado di produrre la rotazione del bullone (il sistema è reversibile, ossia smontabile). Non so però quale sia la solidità del tutto ed inoltre il limite del sistema è che l'accoppiamento è maschio/femmina quindi una volta inserita la ferramenta, un modulo con maschi potrà essere attaccato solo ad un modulo con ferramente femmina. Temo, inoltre, che i costi siano decisamente elevati. |