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Spedito da Michele Araldi - Ecco il mio problema: sino ad oggi me la sono cavata quando dovevo fare i pannelli centrali delle antine a telaio con bordi diamantati (quelle lavorazioni angolate a10/15 gradi e larghe 4-6 cm sui bordi della specchiatura e terminanti nel classico gradinetto di 3-4mm), prefresando a piatto e poi dando l'angolazione semplicemente a pialla a mano. Ma erano sempre poche e per lo più da accompagnare a pezzi antichi: ora un amico me ne chiede 12! Per la sua cucina: quindi vi chiedevo se c'è modo di fare un lavoro più moderno e veloce. A me l'unica cosa che è venuta in mente era la sega a banco, ma l'esilità dello spessore del pannello mi impedisce di ottenere risultati ottimali: così anche il pialletto elettrico con la guida regolabile in inclinazione: di testa tende a strappare il legno... Non ditemi che ci vuole un'attrezzatura apposita e che io devo rassegnarmi a piallarle a mano tutte e 12! Help! Per Oliver: grazie, magari potessi cavarmela così: mi sembrerebbero perfino pochi i 70 €! E' che devo farle larghe 65! (Io uso una Gamma Zinken che fa 35, penso molto simile alla tua). Per Gimmi: ahi ahi! adesso sono sicuro che sono davvero nei guai: se non trovi una soluzione tu so già che non c'è. Le antine diamantate che ho fatto sono belle, sì: hanno il calore e la profondità del piallato a mano... insomma, tradotto, a pensare di fare a sbozzino qualcosa come 60 metri di asse mi viene un colpo... La soluzione della sega, inclinata (ma l'appoggio sul piano sega è molto piccolo, con pannelli spessi solo 1 cm....) o della guida inclinata assicurata al pezzo, mi sa che sono la mia unica possibilità per non scontentare il mio amico e non perderci giorni: ma toglimi una curiosità: voi, con le vostre macchine che vi invidio un sacco, cosa usate? |
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(Gimmi) A parte ke se riesci a farle a mano devi essere un fenomeno.... kissà ke belle! Spece se vanno in un mobile antico. Ma per le 12, unico mezzo senza particolare attrezzatura è quello ke hai detto tu, cioè sega circolare con lama a denti non troppo fini e ben affilati, il massimo sarebbe se avesse la lama inclinabile, se no devi farti una guida inclinata per appoggiare la foderina. Kiaramente devi lavorare con il pezzo in costa, ossia in piedi, se la lama taglia, basta poi solo un colpo di cartavetra e 6 a posto, ma se 6 riuscito a farle a mano, non ti fermeranno di sicuro questi piccoli problemi. Una signora, voleva a tutti i costi una porta di ingresso in iroko con le bugne a piramide, ce n'erano una ventina... Ho dovuto farle con la sega a nastro con una lama temperata e una dima per appoggiarle alla guida, poi, siccome la lama le lascia molto grezze, le ho passate sotto la calibratrice con un nastro da 60, sempre con una base fatta in modo da portare la parte inclinata in piano per poterla levigare + o meno la stessa cosa, con risultati + puliti si può ottenere con la circolare ed una lama diametro 40 cm, lavorando in costa. A me piacciono le bugne con la fresatura molto profonda, ne faccio + ke posso, perké quando ci va poi il fermavetro già mi sembra poco. Con la fresa a piattabanda si riesce ad arrivare a 6-7 centimetri, a seconda del diametro della fresa, le ho sempre fatte con la tupie, mettendo una lista di mdf inkiodata tra le 2 guide per avere un'appoggio continuo senza salti. La fresa deve lavorare sotto, ossia il pezzo la deve coprire quando lavora, se lavorasse sopra sarebbe troppo pericolosa. Per avere buoni risultati è importante usare il trascinatore ke bisogna usare ad una velocità bassa, dato lo sforzo ke fa la fresa, ideale sarebbe fare una passata di sgrosso ed una di finitura ke porti via solo 1 mm, ma ripassando un pezzo già lavorato, usando la fresa sotto, il trascinatore preme nel vuoto (dove il pannello è gia stato lavorato) e non viene bene. Ultimamente sto usando una tupie con il cingolo, ke si kiama center, non ha guide, è come una bordatrice, ha solo una guida in entrata, poi quando il pezzo è preso dal cingolo va avanti libero fino a quando non incontra la fresa, la lavorazione così avviene perfetta, data la forza dei motori e la linearità del cingolo, inoltre si può lavorare qualsiasi larghezza anke molto stretta, proprio per il sistema di trasporto, con i rulli ci sono dei problemi perké tra uno e l'altro c'è spazio. (Oliver) Ciao, ho visto in un catalogo Bosch delle frese per antine che lavorando con il pezzo in costa e la fresatrice capovolta su un banchetto permettono fare le smussature fino a 4 cm per antine e porte. La Bosch le chiama Frese da Costruzione, codice Bosch= 3165140096041, hanno l' attacco da 12 e costano circa 70 Euro. (Daniele) Ciao Michele. Le antine bugnate si fanno con la toupie con apposite frese chiamate piattabande. In alcuni modelli con la stessa fresa si possono fare sia la bugna che il profilo e controprofilo del telaio dell'antina. Senza spendere un capitale, si possono anche fare con le teste portacoltelli OMAS FIOBER STARK ecc. montando un profilo adeguato, il risultato è abbastanza soddisfacente. Personalmente preferirei perdere un amico piuttosto di farle a mano come dici tu . (Carlo) Le bugne delle antine come ti hanno detto si fanno con la piattabanda montata sulla toupie (occhio ad usare la giusta velocità dato il notevole diametro della piattabanda). Le bugne delle porte o anche delle antine in stile barocco (credo di non aver sbagliato stile) cioè quelle che hanno un andamento non lineare si fanno con pantografi o fresatrici a ponte a controllo numerico tridimensionale e spesso con teste portautensili a cambio automatico della punta o testa di fresatura plurimandrino. Per le bugne semplicemente inclinate o per quelle a piramide completa o troncata si puo usare la pialla a filo (e guide e appoggi costruiti allo scopo). Infine un'altra possibilità (la cito giusto per completezza) è per le porte di misura standard e pure per le antine di prenderle già fatte in moltissimi stili se vuoi vedere alcuni profili guarda www.gizia.it |