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| Spedito da Enrico - Sono un principiante, ma penso di dedicarmi al legno sempre più. Girando per ferramente mi sono accorto che anche gli utensili più "hobbistici" costano parecchio e credo che diano gran poche soddisfazioni; valutando, però, l'acquisto di utensili di maggiore qualità mi sono trovato di fronte ad un budget di spesa non indifferente. Così mi chiedo se per fare dei lavoretti fatti bene non sia conveniente (anche in termini di costo) l'acquisto di una combinata. Cosa ne pensate? Se credete che sia nel giusto potreste cortesemente consigliarmi una combinata discreta? |
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(Gimmi) Se non hai problemi di spazio, giusto la combinata! Non potrai fare a meno però di un seghetto alternativo, e a volte nemmeno di una pialla elettrica a mano, ma per il resto la combinata è ok. Ne producono la minimax, la sicar e molti altri, prezzo per una buona, dai 5 milioni in su fino ad oltre 10. Considera, se non la usi tanto di cercarne una usata, puoi risparmiare parekkio. (Emanuele C.) Prova a considerare di prendere il Basis plus della Festo: sono un insieme di moduli (sega/alternativo/rullo/toupie) che possono lavorare anche come elettroutensili manuali: la qualità è ottima e risolve il problema dello spazio e della spesa, che può essere graduale: io ho il set e mi trovo più che bene - anche se ammetto che una combinata completa è più efficente perché più potente: vedi un po' tu. (Michele A.) Ti do' il classico consiglio da "rompiballe": lavorare il legno con elettroutensili è oggi una necessità, e ci consente precisioni e velocità ieri impensabili. Però, se davvero sei agli inizi, non perdere l'occasione per "annioarti" con una pialla a mano, scalpelli, sponderuole, rasiera, colla animale, gommalacca... Non è che io lo dica per nostalgia per il passato (Che non ho, sono un restauratore che vive in simbiosi con i suoi elettroutensili e macchine) ma solo perchè tu possa così (e non c'è altro modo) imparare a "sentire" il legno: quando lo pialli di testa cosa succede, quando lo tagli ecc... Solo a questi patti, poi, trarrai il massimo da ogni utensile. Avvicinati, soprattutto, ad ogni attrezzo, con la consapevolezza che può essere molto pericoloso usarlo. Io andrei per passi, per approdare ad una BUONA combinata quando sentirai di padroneggiare già tutti gli elettroutensili che hai intanto imparato a sfruttare... (Rosario) Se non hai la necessità immediata di partire da legno grezzo e quindi non ti serve subito la pialla filo-spessore, prendi in considerazione l'acquisto di una sega radiale; oltre a rifilare e squadrare pannelli e tavole da 40-45 cm di larghezza in su, puoi usarla anche come toupie, mortasatrice, levigatrice e supporto per il pantografo, data la versatilità che offre in poco ingombro. Purtroppo io non la possiedo, ma se avessi spazio (e denaro) me la comptrerei subito, magari associandola poi ad una pialla. |