Spedito da Andrea A. - Ciao Vorrei sottoporvi questo problema. Vorrei fare da solo i filetti per le mie chitarre; questo comporta che devo segare a "fette" larghe circa 3 mm dei listelli di legno lunghi circa 70 cm. e dello spessore di circa 4 mm; in pratica devo ottenere dei piccoli listelli tipo quelli che i modellisti usano per le navi per poi incollarli assieme in varie combinazioni di colore. Della sega circolare classica non se ne parla nemmeno a causa della scarto. La sega a nastro normale si puo' anche usare, ma a parte la scarsa precisione, data la stradatura della lama faccio piu' scarto che lavoro e a volte rompo tutto se mi si impunta la lama. Ho provato la piccola sega minicraft che andrebbe anche benino ma e' poco precisa, molto pericolosa (se in una falegnameria seria si usassero seghe così, addio dita....) e poco potente per cui alla fine faccio piu' danni che altro. Sto pensando di costruirmi qualcosa io, usando le lame minicraft o simili con un motore molto piu' potente e meno veloce, ma sinceramente non ne ho molta voglia, a parte che non so se sono capace. Ho visto in giro delle seghe a traforo (con lama oscillante) ma, sinceramente ,io ho il traforo minicraft e non riesco a usarlo bene con i tagli curvi e penso non sia adatto per quelli dritti. Io penso che forse la lama oscillante potrebbe andare bene ma non mi azzardo a spendere una cifra senza sapere se qualcuno l'ha usato per uno scopo simile al mio con successo. Sapete darmi indicazioni, tenendo conto che il taglio dovrebbe essere dritto il piu' possible ma comunque posso poi calibrarlo con una cartatrice a rullo per cui forse quello che mi serve e' una giusta combinazione tra lavoro delicato e precisione ??? Qualcuno ha mai usato una sega oscillante per usi simili e me ne puo' indicare il modello?

(Gimmi) Unica cosa ke vada bene al caso tuo è una trancia per impiallacciatura, solo ke non so se la trovi facilmente, ce l'hanno quelli ke fanno i compensati o qualke mobiliere evoluto ke vuole lavorare bene. Con quella non fai scarto perké taglia come la trancia ke taglia la lamiera e il taglio viene perfettamente dritto.

(Michele A.) L'autoproduzione dei filetti, oltre che per la libertà di scelta che ti da, è anche una necessità per il restauratore. Io mi sono sempre cavato d'impiccio con una piccola e precisa sega a nastro da banco (De Walt 739), con la quale, accettando uno scarto attorno al mm, (pił, ovvio, seguente carteggiatura,) si ottengono semilavorati delle tue lunghezze (i guai arrivano sopra il metro e mezzo) ma anche, volendo, molto più sottili. Però comprare una macchina doppione di qualcosa (mi pare di capire di grosso, dai problemi che lamenti) che già hai, non è forse il massimo. Il traforo non credo possa andare: le lame hanno una intrinseca elasticità, anche ben tesate, anche alla velocità giusta. Dovresti andare sul professionale (e costoso), tipo Hegner, De Walt, Excalibur, e improvvisarti una guida dritta.....

(Michele) Io ho sempre usato una sega circolare al quale però bisogna fare una modifica al pianetto dove ha sede la feritoia dalla quale esce il disco, praticamente ho fatto così: il piano della circolare ha nel centro un pianetto in alluminio che rimmosso da accesso all'asse del disco per la sostituzione della lama, io ho tolto questo pianetto e ne ho fatto uno in legno che entra preciso nella sede, con il disco tutto sotto ho acceso la macchina facendolo fuoriuscire e questo ha tagliato il pianetto in legno in maniera molto precisa, perché con la normale circolare quando lo spessore del pezzo è cosi esiguo il disco lo trascina dentro la buca spezzandolo, in questo caso non hai questo problema perché disco e piano sono a contatto l'un l'altro, il risultato è garantito, per ogni listello tagliato hai uno scarto pari allo spessore del disco (max 3,2 mm).