Spedito da Angelo - Mi chiamo Angelo, sono un amante del legno ma neofita. Ho una domanda per gli esperti: per finire un copritermosifone voi cosa usereste? Flatting? Gommalacca? Cera? E la scelta dell'abete è giusta o ci sono pericoli di ritiro considerando che dovrà stare "al caldo" per 10 ore al giorno? Vi ringrazio per ciò che potrete suggerirmi, ma tenete conto che ho tanta buona volontà ma pochissima esperienza. Ciao!

(Pino) Escluderei la cera poiché ha un punto di fusione troppo basso e la temperatura del termosifone potrebbe comportare alterazione della finitura, salvo utilizzare cere microcristalline o carnauba per innalzare significativamente il punto di fusione. Ho qualche timore anche per la gommalacca, stante la particolare funzione del manufatto, benché non abbia i problemi della cera e sia effettivamente inimitabile come bellezza. Forse per avere una finitura un po' pił resistente al calore occorre scegliere, malgrado i miei gusti, un prodotto sintetico moderno e qui ci vuole l'aiuto di Gimmi. Posso dirti sommariamente che esistono vernici cerate assai resistenti che conferiscono un aspetto satinato sinile a quello della finitura ad encausto e molto belle.

(Gimmi) Usa come fondo il TU1 della Sayerlak e come finitura la 8825 sempre della Sayerlak catalizzati al 50% e diluiti al 30. Per i mobili "moderni" ormai le vernici + usate sono poliuretanici e poliestere, in arte povera molti usano anke finiture sintetike tixotropiche per esterno perké danno l'effetto cera, ma sanno un'odore sgradevole per molto tempo e sono + facili da consumare rispetto ai poliuretanici, se parliamo di interni... La mia camera è in noce nazionale e finita con sintetiko ma a distanza di 13 anni si sente ancora l'odore della vernice! Se puoi evita l'uso del massiccio e vai su un listellare o multistrato placcato, e i bordi non farli con il bordo da incollare con il ferro da stiro perké si stakkerebbe, usa del massellino e incollalo con la colla vinilica e morsetti o con qualke kiodino.. Poi, va a fortuna, ci sono legni strasekki ke non patiscono niente e ce ne sono altri ke camminano... ma se usi massiccio qualke crepa in un copritermo mi sembra inevitabile.

(Michele A.) Sai già tutto, solo, ti ribadisco quello dettoti da Gimmi: se puoi vai sul multistrato placcato, o nobilitato industrialmente con piallaccio di vero legno. Un decina d'anni fa feci un copritermo così ad un amico ed è ancora lì, bello come allora.