Spedito da Pino - Da qualche giorno odio i chiodi, di tutte le specie. Mi sono imbattuto in uno scrittoio del 700, un po' rimaneggiato, in modo però reversibile, nel corso di vecchi restauri. Il problema principale è estrarre dei chiodi che qualcuno ebbe la splendida idea di utilizzare, al posto dei biroli, per fermare gli incastri a tenone e mortasa delle traverse sulle gambe del tavolo. Io non riesco a trovare in commercio una punta cava da trapano che mi consenta di estrarli e appena li tocco con la pinza a becco di pappagallo si rompono. Sto cercando di costruirmi una punta cava da trapano ma non mi viene in mente dove reperire un tubicino di ferro con diametro interno di poco superiore al chiodo e spessore limitato: se qualcuno ha un'idea e me la passa lo ringrazio di cuore, se anche sapete dove vendono punte cave e me lo comunicate meglio ancora.

(Gimmi) Punte cave così piccole in commercio non ne ho mai viste, ma potresti farti fare da un tornitore qualcosa di simile; il tornitore deve essere paziente se no ti potrebbe anke lanciare""... parti da un tondino di acciaio, fagli fare prima il foro interno per il kiodo, poi fallo tornire all'esterno, fagli smussare la punta in modo da ottenere una specie di lama, il legno ke devi bucare non dovrebbe essere tanto duro, magari cerca di rendere il bordo della punta ke hai ottenuto un po' seghettato per cercare di scaricare i piccoli trucioli ke ne usciranno, penso ke dovrai fartene fare + di uno di questi levakiodi, ma dovresti riuscire a fare quello ke vuoi.

(Michele) Aggiungo all'ottima, come solito, idea di Gimmi: una molla da inserire all'interno della parte cava della punta, cui fissi una punta cilindrica tornita, così che ti guidi alla foratura, facendo da invito su un foro che avrai punzonato sul chiodo -vite da estrarre. Pulisci spesso la punta e lasciala raffreddare. Io l'ho costruita così e sono contento. Ma i mobili con chiodi inestraibili, se non vengono al secondo colpo di pinza o penna levachiodi, li brucio.

(Michele) Mi sono dimenticato di aggiungere che dovresti fare una feritoia per facilitare la pulizia della punta e l'estrazione del centrante, che, raggiunta una profondità di perforatura di qualche mm non serve più. Puoi forare il tubino affilato con una punta da 4 mm, e poi raccordare i fori con una lima, o, meglio, con una fresaturina. Fora in un posto dove, a punta montata vedi la molla.