Spedito da Henry - Vorrei realizzare alcuni mobili, tra cui un tavolo e un armadio, utilizzando solo legno massello, quindi per le ampie superfici sarò costretto a incollare costa a costa le tavole di legno; però mi chiedo qual è il massimo della superficie realizzabile (anche in relazione allo spessore) senza che il pannello si svergoli e anche qual è lo spessore minimo del pannello così ottenuto (da incastrare in un telaio, naturalmente senza incollarlo). Vorrei anche chiedere un chiarimento a gimmi in relazione a una mia precedente domanda sulla disposizione delle venature:non mi è chiaro cosa intendi per "accompagnare" le tavole: bisogna alternare gli anelli (tavole pari con anelli in su e tavole dispari con anelli in giù) e le "fiammature" invece rivolte tutte dalla stessa parte?

(Gimmi) Quando mi sono sposato, purtroppo ho comprato alcuni mobili perké il mio capo voleva a tutti i costi portarmi in un magazzino in Brianza in cui aveva a ke fare qualcosa anke lui, + avanti poi mi mancava un armadio a 2 ante alto 2,50 e largo 120. Allora decisi di farmelo tenendo + o meno lo stile ke avevo già, ossia arte povera in legno massello. Ho comprato del Tulipier spesso 4 centimetri e lungo 3 metri, e l'ho cercato con molte venature verdi per "assomigliare al noce", anke se poi alcuni rappresentanti mi dissero ke il verde è considerato difetto, ma a me piaceva molto. I pannelli massicci + larghi ke ho dovuto fare sono quelli delle ante, circa 40 centimetri, i montanti delle ante sono larghi circa 8 centimetri ed hanno una battura nel lato interno nella quale ho appoggiato la foderina ke ho fermato, come dici tu senza incollarla, con un listello quadro a filo telaio da circa 15x15. Ho fatto 2 basi identike, una per il fondo ed una per il cappello, poi ho incollato sul davanti e nei lati una cornice composta lavorata abbastanza grossa per un totale in h. di circa 10 centimetri. Ho fatto poi due telai per i fianki, ke in pratica erano quasi uguali alle ante, spessore finito 3 3,5 centimetri con un traverso in mezzo per dividere in h la foderina, nella parte interna posteriore ho fatto una fresatura da 1 centimetro per incastrare lo skienale. Per fissare i fianki alla base ed al cappello, ho usato dei tiranti per mobili ke ho avvitato ai fianki dal di sopra e dal di sotto. A questo punto lo skeletro del mobile era ok, fatta la misura delle ante, sempre costruite con cava e spina come i fianki, ma calcolando un po' di + per le battute, mancavano le foderine. Siccome l'armadio è di fianko ad un termosifone, avevo paura ke si crepasse, ma invece incredibilmente non ha fatto una piega, ormai ha 12 anni e credo ke non ne farà +. L'esterno dunque è tutto in massello, ho usato listellare placcato tulipier per i ripiani interni e multistrato per lo skienale, il bordo dei ripiani l'ho fatto in massello spessore un cm stondato e fissato con kiodi, ho la bordatrice ma l'armadio della camera era fatto così .

(Gimmi) Scusa, sono andato un po' fuori tema, ma tornando a te, la larghezza massima ke ti serve per fare il tavolo non credo ke superi gli 80 centimetri, al massimo un metro, lo spessore sarà almeno 3-4 centimetri finito, quindi non avrai nessun problema, se usi legno ben secco puoi anke incollarlo a filo netto e non succede niente. Per l'armadio, è probabile ke le foderine ed i ripiani ti servano + sottili, c'è qualke possibilità in + ke ti si inbarkino, ma non credo ke tu possa avere grandi noie, le foderine vengono poi tenute dritte dal telaio dell'anta e dai listelli tipo fermavetro, al massimo qualke fastidio puoi averlo con i ripiani, se proprio li vuoi fare in massello stai su uno spessore di 1,5-2 centimetri, ricorda ke potresti comprare anke pannelli masselli a lista unica già fatti e + stabili, prova a guardare nel sito della onlywood. Tanto per rimanere in tema, l'altro ieri ho tagliato dei pannelli masselli di abete per un antiquario ke erano spessi solo 5-8 mm! Avevo il terrore di romperli, ma per fortuna non è successo niente. Per accompagnare la vena intendevo il disegno della fiamma, se usi Tulipier o Pioppo o Noce Abura, non c'è bisogno di guardare gli anelli, perké le piante sono molto grosse e gli anelli non sono così curvi come nel pino ke si usa per fare finestre, lì sì ke non c'è una tavola senza crepe al centro, crepano tutte dalla parte esterna della pianta, quella dove gli anelli sono + grossi.

(Michele) Nel restauro capita spesso di dover riprodurre fodere di mobili con spessori limitati. Anche solo 6 mm. Ma senza strettoi e volendo ottenere un minimo di tenuta dalla semplice giunzione di costa, ti consiglio di non andare sotto il cm. (chi te lo fa fare..). Trucchi non ce ne sono: si devono usare assi perfettamente in squadro, larghe non oltre 10-12 cm., con venature uniformi ed esenti da grossi difetti evidenti (nodi, crepe....). Non giunterei oltre tre assi la prima volta, usando dei serragiunti e mettendoli, ogni 30 cm circa, non tiratissimi, uno sotto e uno sopra l'asse, e via così. Li tirerei in sequenza, non tutto il primo e poi gli altri. E' necessario usare assi o tubi d'acciaio, morsati sotto e sopra le assi, a tenere assiale il pacco, così da evitare svirgolo e scalinature. Il giorno dopo smorsi (non tutto di botto, per evitare risposte elastiche della colla semimatura), e puoi aggiungere un asse per lato. E via così. Io sono arrivato ad un metro di larghezza, con questo metodo, impiegando assi da 10 cm. per 0.8 di spessore. Il risultato, dopo 6 anni è ancora buono.