Spedito da Enrico - Non so come restaurare un tavolino; non è in stile, ed ha 2 gambe molto degradate nella parte più bassa, una è anche un po' strorta. Se dovessi tagliare la parte maggiormente rovinata e sostituirla con una di legno nuovo temo che si noterebbe, anche perché non sono tornite; cosa mi consigliate di fare? Tagliarle tutte alla stessa altezza ed applicare una prolunga?

(Pino) Dipende dal valore, non solo economico, dell'oggetto. Di regola, per qualsiasi mobile, l'eliminazione di parti degradate e la loro sostituzione è estrema ratio; prima occorre verificare la possibilità di recupero ed integrazione. Se vuoi provare la ricostruzione delle parti danneggiate, provvedi prima alla disinfestazione con antitarlo applicato a pennello e successiva chiusura in sacco ermetico per una trentina di giorni. Quindi, dopo aver esposto all'aria libera il tavolino, consolida le parti danneggiate impregnandole (o a pennello o per immersione se si possono smontare) in un consolidante acrilico per legno. Lascia asciugare il necessario e prova a ricostruire le parti di gambe mancanti, se non particolarmente estese (tipo gamba tarlata in senso longitudinale lungo gli spigoli) con dello stucco ottenuto mischiando segnatura fine setacciata e colla forte di Zurigo calda (per la preparazione della colla vedi le schede in questo sito). Ove invece manchi totalmente un pezzo di gamba potrai con legno della stessa essenza ricostruire la sola parte mancante, innestandola con laglio a V sfalsato (un'asta della V pił lunga dell'altra) sulla gamba originaria, pareggiando poi le superfici e stuccando (questa volta con colla a caldo di coniglio e gesso di Bologna o Medon, corretto con terre colorate per imitare la tinta del legno del tavolo). Anche in casi particolarmente gravi si può ottenere un buon lavoro rispettoso della storia e dell'identità dell'oggetto. Divertiti, è faticoso ma molto gratificante.