![]()
| Spedito da Enrico - Vorrei realizzare un piano per un tavolo da cucina in legno massiccio, ciliegio o rovere; utilizzerei una fresa "a zig-zag" o la tecnica del dente/canale per giuntare le varie tavole tra loro: però ho delle perplessità rispetto alla dimensione delle singole tavole e all'andamento delle fibre del legno. Si devono alternare considerando gli anelli visibili sulla parte dello spessore della tavola o le "fiammature" sul piano più largo della tavola? |
|
(Gimmi) Tutto dipende da quanto è secco il legno, se è vekkio e stagionato stai sicuro ke non si muove, ho fatto una porta in douglas con pannelli incollati a filo netto, cioè senza alcun tipo di incastro, ma a distanza di 3 anni non è ancora successo niente, il legno però aveva 5 anni! Importante è ke non blokki il piano in modo permanente con la colla, deve avere la possibilità di muoversi se no ti segna le giunte. Se puoi accompagnare le tavole nel senso degli anelli, meglio, ma se vedi anelli fatti a mezzaluna, vuol dire ke la pianta è molto piccola, nel caso del duglas, per esempio, gli anelli se li guardi di testa, in una tavola diciamo spessa 4 centimetri sono quasi verticali... Se puoi accompagna anke il disegno della venatura, specie se usi ciliegio o rovere. |