Spedito da Enrico -Scusate l'ignoranza! per produrre un tavolo da cucina in legno massiccio vorrei unire delle tavole facendo una fresata per giunti a coda di rondine sui bordi; le tavole devono avere già uno spessore uniforme; dopo l'incollaggio dei bordi le tavole vanno messe in pressa e poi levigate per ottenere una superficie planare. Le mie domande sono: quale tipo di pressa si usa per l'assiemaggio delle tavole? Quale pressione? Ma soprattutto vorrei sapere se la calibratura finale del piano può essere fatta con una macchina e quale. Mille grazie a chi volesse darmi una lezione di falegnameria!

(Gimmi) Si, la calibratrice è una makkina a rullo, di solito con larghezza da 90 centimetri in su, il nastro ha uno sviluppo di circa 2,5 3 metri, il pezzo in lavorazione avanza tramite un tappeto in gomma della stessa larghezza del rullo e tramite altri rulli pressori e scarpette viene tenuto skiacciato al tappeto stesso, fino a quando incontra il nastro abrasivo e viene levigato. Le calibratrici non sono tutte uguali, quelle + forti sono quelle per il massello, perké hanno motori molto potenti, con un nastro da 40 60 si può asportare fino a 1 mm per passata, mentre quelle per impiallacciatura tolgono solo qualke decimo. Non sono molto al corrente dei prezzi, ma penso ke usata vada intorno ai 10 milioni e anke meno, dipende da ki la compri, nuova arriva facilmente ai 30 e li supera anke.. Ideale sarebbe poterla comprare da qualke falegname ke smette, un mio amico ha comprato una Viet, per soli 2 milioni! Credo ke la spessoratrice sia la pialla a spessore.

(Michele) La spessoratrice, come indica giustamente Gimmi, è una piallatrice a spessore, spesso compresa nelle macchine "combinate" per la lavorazione del legno, che funziona con un normale tamburo portalame (da 2 a pił lame) collegato al motore, piuttosto potente (da 2000 W. in su), e accoppiato a rulli di gomma che trascinano l'asse inserita nella macchina alla giusta velocità. Si usa accoppiata ad un aspiratore (produce molti trucioli) e costa da 1.500.000 delle macchine portatili (la De Walt 733 che fa 31 cm di larghezza utile) a svariati milioni (e quintali in peso) per le professionali, che fanno anche 50 o 60 cm.

(Michele) La giunzione a coda di rondine lunga è stata saltuariamente usata, nella falegnameria classica, e un po' di pił in quella cinese. In ogni caso è un mezzo di giunzione raffinato ed impegnativo, per un piano in massello. Di solito si usano spine, blocchi in doppia mortasa e cuneo di bloccaggio, linguette o chiavi di rinforzo elicoidali, incastro a "pendola con il morto", o semplice incollaggio. Ma se ti senti di provare farai un lavoro di pregio. L'assiemaggio si fa con appositi e lunghi morsetti metallicci, detti sergenti, o serragiunti, interponendo blocchetti di legno tenero fra assi e ganasce metalliche per preservare le prime. Se ne mettono uno ogni circa 35/45 cm, prosizionandone uno sotto e uno sopra l'asse. Non stringere con un matto, perché fai sprizzare troppa colla dal giunto e quando molli il morsetto il ritorno può indebolire leggermente il giunto non del tutto maturo. Quando la colla inizia a sprizzare leggermente va già bene. Per l'assialitą morsa con morsetti a "c" due assi dritte e robuste, ogni metro lineare di asse da giuntare (minimo due coppie) una sopra e una sotto alle assi in assiemaggio, stringendo del tutto il morsetto da un lato solo alla fine del graduale serraggio dei sergenti. Mettici sopra del giornale, se no le assette ti si attaccano al piano. Se l'asse finita entra nella spessoratrice puoi passarcela, ovviamente (e non giuntare più di tre-quattro assi per volta aiuta a rimanere in asse...), se no puoi usare un carrarmato (o levigatore a nastro), e finire con una rotorbitale o un'orbitale, facendo a mano, nel senso della vena, e con un tampone di carta vetrata fine, la passata finale.

(Gimmi) non capisco bene come e dove fai l'incastro a coda di rondine.... forse intendi dire qualcos'altro, comunque, per incollare le tavole il massimo è lo strettoio a traversa per finestre, la pressione non deve essere altissima, diciamo da 50 a 80 perké se no il piano tende a fare la pancia nel senso della larghezza, per evitare questo devi mettere 2 traversi rivestiti con la pellicola per alimenti o nastro adesivo per evitare ke si incolli al piano del tavolo, dicevo 2 traversi nelle testate, uno dietro e uno davanti e tirarli con i morsetti di modo da impedire ke la pressione ti faccia imbarcare il piano. Quelli ke fanno le tavole lamellari, in pratica, è come se facessero il piano del tuo tavolo, solo ke loro hanno una pressa a caldo ke pressa sia in orizzontale ke in verticale.. Se non trovi una pressa puoi usare i morsetti a mano con quasi uguali risultati, devi darli alternati, uno di sotto e uno di sopra il piano così si bilanciano le forze e eviti ke il piano si imbarki, + gliene dai meglio è. La calibratura finale del piano va fatta con una calibratrice per serramenti, le prime passate devi farle con un nastro grosso (abbiamo anke la 40 ke asporta quasi come una "pialla) e poi via via + fine fino alla 120, il risultato sarà ottimo.