Spedito da Paolo - Come affrontare il restauro di un giogo per buoi in legno in parte tarlato?

(Pino) Prova a controllare le schede di questo sito relative al restauro, voce consolidamento, stuccatura, pulizia e finitura. Se il tarlo è esteso dopo l'impregnatura dell'oggetto con un prodotto antitarlo conviene chiuderlo in un sacco di materia plastica che non consente dispersioni di vapore con all'interno un recipiente con lo stesso antitarlo e lasciarlo 20 o 25 giorni. Poi utilizzare un prodotto acrilico per il consolidamento del legno (tipo paraloid o altro), quindi stuccare eventualmente con stucco di segatura e colla di Zurigo a caldo, quindi carteggiare e finire. La finitura potrebbe essere a cera con o senza colorazione preventiva (senza per il restauro filologico, con per utilizzarlo come complemento d'arredo).

(Gimmi) Primo far morire i tarli, visto ke il giogo non è grosso come un mobile, potresti anke immergerlo in un bagno di trielina, acetone o impregnante antitarlo, stando attento a non respirare i vapori. Secondo stukki tutto con cera, o stucco per legno o stucco lepa. Poi se vuoi tingi tutto e vernici o dai la cera. Di sicuro viene un bel lavoro.

(Michele) Ciao Paolo, hai già ricevuto da Gimmi e Pino ottimi consigli, solo, per il trattamento antitarlo ti consiglierei senz'altro di usare prodotti formulati a quello scopo, specie su legno già un po' compromesso, evitando trieline e solventi che potrebbero lasciare sul pezzo macchie oleose o seccarlo troppo, all'opposto. Ah, la camera in cui lasciare a lungo il pezzo è un ottimo suggerimento, specie se protrai la cosa sino a 30 giorni (così ammazzi anche le uova, non solo le larve attive), ma la bacinella dentro evapora solo, rilasciando nella camera solvente, che certo al tarlo non fa bene, ma il principio attivo della soluzione resta sul fondo del vasetto. Meglio metterlo in camera subito dopo la spennellata, o siringata (o immersione, ma moderata), così il principio attivo penetra nel manufatto e ci resta a lungo, bloccato dalla plastica. Magari prima di trattare dai una spolverata ai fori con il compressore, o con una pompetta, delicatamente ove necessario, così elimini parte del rosume del tarlo e il veleno lo raggiunge meglio.... Buon lavoro.